Nata a Figueres (Catalunya) nel 1962. Adolescenza segnata da un periodo di disagio e uso di droghe, da cui è uscita grazie alla scoperta della fotografia come mezzo di autoanalisi.
A partire dal 1988 inizia a realizzare autoritrattti privati, come esercizio personale di conoscenza e liberazione. Non ha seguito un percorso accademico tradizionale: è autodidatta, ma ha poi intrapreso un percorso di ricerca teorica culminato con un PhD presso la University of Derby (UK) nel 2020, centrato proprio sulla pratica dell’autoritratto come metodo di sviluppo personale. Vive e lavora tra Lussemburgo e la Francia settentrionale, portando i suoi workshop SPEX in Europa e nel mondo.
Nuñez usa la fotografia come strumento psicologico e artistico insieme. L’autoritratto non è per lei un esercizio estetico ma un atto di verità, un modo per mettere in immagine emozioni, conflitti e aspetti nascosti del sé. Le sue immagini spesso mostrano espressioni intense, corpi in movimento e comunicano vulnerabilità, rabbia, dolore o forza interiore.
